La magnificenza degli zar: il costume maschile cerimoniale della corte imperiale russa, 1721-1917

Opulenti broccati, colori sgargianti e pietre preziose: la magnificenza degli Russia imperiale arriva a Londra. E il Victoria and Albert Museum rende omaggio agli zar con una mostra davvero abbagliante…

Da sempre importantissima forma di comunicazione sociale, oggi come ieri l’abbigliamento esprime il gusto di un epoca. Riassumendo la professione, la nazionalità e il ceto sociale di coloro che ci circondano l’abito fornisce le prime informazioni su un individuo. E, soprattutto in passato, attraverso colori, tessuti e decorazioni la sua sontuosità definiva anche la posizione di un personaggio in seno alla società, la sua grandezza. E in fatto di status nessuno era più grande del sovrano. O, in questo caso, dello Zar.

Frutto dello scambio culturale tra il V&A di Londra e il Museo del Cremlino di Mosca, Magnificence of the tsars: Ceremonial Men’s Dress of the Russian Imperial Court, 1721-1917 è davvero quello che dice di essere: magnifica. Quaranta abiti, tutti maschili, miracolosamente sopravvissuti alla rivoluzione del 1917 e amorevolmente conservati nell’arsenale del Cremlino, raccontano la storia di un grande impero e le vicende di sette imperatori.

Red wool coat with silver embroidery worn by Peter II, 1727-30.
Red wool coat with silver embroidery worn by Peter II, 1727-30.

È a Pietro I che si deve l’emergere dalle Russia dal crepuscolo del Medioevo. Viaggiando in incognito con un seguito di circa duecentocinquanta persone (tale era la sua idea di ingognito…) nel 1697 lo zar visita Francia, Olanda, e Inghilterra. E dall’arte all’architettura, dall’ingegneria alla scienza, Pietro il Grande è folgorato dall’Europa e dal suo stile di vita. E naturalmente dalla moda. Moda che, una volta tornato in Russia procede ad imporre ai nobili della sua corte con matematico rigore. Ironia della sorte, proprio Pietro I è il grande assente di questa mostra, i cui abiti erano troppo fragili per l’esposizione.

Il percorso espositivo comincia pertanto dal guardaroba suo sfortunato nipote, Pietro II (1727-30). Morto di vaiolo appena quattordicenne dopo soli tre anni di regno, il guardaroba del giovane è zar estremamente ben documentato. I suoi sono gli abiti di un ragazzo in crescita e, come mostra la magnifica giacca di lana rossa ricamata in filo d’argento, sono già in stile pienamente Occidentale. Ma la cosa più straordinaria è che gli abiti degli zar sono altrettanto belli anche quando sono più semplici.

Come l’uniforme militare di Paolo I (1796-1801) da lui stesso disegnata e indossata alla sua incoronazione nel 1797 e che lancia una moda adottata con entusiasmo da numerosi sovrani europei, primo fra tutti Alessandro I (1801–1825).

Coronation coat of Alexander III, 1883
Coronation coat of Alexander III, 1883

Il quale pare fosse affascinato dalle uniformi al punto tale da improvvisarsi sarto e disegnare nuove divise per l’esercito russo. Che, a dispetto di Napoleone e della sua invasione della Russia, fu di certo tra i più eleganti d’Europa. Attraverso l’opulenza dei loro abiti, gli zar riaffermarmavano il loro status di sovrani assoluti agli occhi dei sudditi russi e dei viaggiatori stranieri.

E l’austera eleganza dell’uniforme indossata da Alessandro III (1881–1894) alla sua incoronazione nel 1883 ispirata al costume tradizionale russo, non impedisce tuttavia al sobrio zar di circondarsi di nobili e servitori dalle sontuose livree di velluto prezioso e ricamate in oro e in argento.

E non sorprende che i Romanov guardino all’esempio dei romani per simboli del potere assoluto come l’aquila imperiale che, nella versione a due teste, decora lo splendido manto bordato di ermellino lungo sette metri dell’imperatrice Maria Fedorovna all’incoronazione di Nicola II (1894-1918) che chiude il percorso.

Ma la vera bellezza di questa piccola, preziosa mostra sta nelle storie personali che si nascondono dietro ad ogno singolo abito. E davanti al sontuoso costume storico creato nei laboratori teatrali imperiali per il grandioso ballo in maschera del 1903 e indossato da Nicola II, non si può non provare una certa dolce-amara malinconia per lo zar che non si accorse che lo spettacolo del suo regno era arrivato al suo ultimo atto.

Londra// fino al 29 Marzo 2009

Magnificence of the tsars: Ceremonial Men’s Dress of the Russian Imperial Court, 1721-1917 @ Victoria and Albert Museum

pubblicato su Exibart

4 pensieri riguardo “La magnificenza degli zar: il costume maschile cerimoniale della corte imperiale russa, 1721-1917

    1. Mi sa che sono riuscita ad andare in Russia appena in tempo caro Guido! Con tutto il caos diplomatico che c’e’ al momento tra l’inghilterra e la Russia mi sa che dovro’ rimandare un secondo viaggio a data da destinarsi… :/

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  1. Consolati, almeno per il momento, ancora non devi avere il pass per venire da Londra a Bologna, in Europa, o viceversa. (Sempre che qui, i nuovi geni alla ribalta, non riescano a combinare un Italexit, col risultato che i tuoi pass diventino due!)
    Mentre ipotizzo, immagina dove mi sto toccando a mo’ di scongiuro…

    Piace a 1 persona

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