Guerra e Pace di Lev Tolstoj

Il 2016 passerà alla mia storia personale come l’anno in cui ho conquistato Guerra e Pace. Ho sempre voluto leggerlo, il capolavoro di Lev Tolstoj (1828-1910), da quando alle scuole medie la professoressa di italiano ce ne fece leggere alcuni brani sull’antologia. Da allora, la scena del ballo, quello in cui il Principe Andrei Bolkonsky balla con la giovane Natasha Rostova e si innamora di lei, mi è rimasta scolpita nel cuore: è una delle scene più romantiche della storia della letteratura mondiale. Davanti a loro, Cenerentola e il principe azzurro sembrano due dilettanti…

Lily James and James Norton in War and Peace
Lily James (Natasha) and James Norton (Andrei) in War and Peace

Ricordo di aver chiesto alla mamma di comprarmi il libro, che da brava secchiona qual’ero volevo leggerlo tutto, ma dopo aver guardato con puro sgomento quel mastodontico romanzo in edizione integrale che lei mi aveva comprato, l’ho messo da parte e da allora quei quattro volumi dell’Einaudi, giacciono nascosti da qualche parte nella cantina della casa dei miei a Bologna, dimenticati. Che in fondo avevo tredici anni…

E da allora non ho più avuto il coraggio di avvicinarmici a quel libro, intimidita dalle proporzioni epiche di quei quattro volumi – un’impresa erculea. D’altra parte chi non ha mai esclamato riguardo alla lunghezza di qualcosa: “È lungo come Guerra e Pace!”? Le metafore sulla lunghezza del romanzo si sprecano. Eppure i libri di Ken Follet non sono molto più brevi. Lo stesso si puo’ dire di Wolf Hall di Hilary Mantell. E l’anno scorso ho letto Il Cardellino di Donna Tart che di pagine ne conta quasi 1000 e l’ho fatto in una settimana che davvero non riuscivo a staccarmici da quel libro, anche se quando ho raggiunto la fine ero quasi isterica per la mancanza di sonno…

Ma grazie alla BBC e al suo meraviglioso sceneggiato trasmesso di recente, la mia vecchia curiosità di sapere “tutta” la storia, senza scorciatoie, è tornata più prepotente che mai che per quanto sei puntate siano certamente poche per condensare il meraviglioso romanzo di Tolstoj, proprio l’inevitabile semplificazione della trama (che tanto ha irritato chi il libro l’aveva già letto e si era fatto un’idea ben precisa dei personaggi) ha tuttavia reso accessibile la trama ai profani come me. E così, non potendo sopportare il pensiero che lo sceneggiato fosse finito e con loro le vicende di Pierre, Andrei e Nathasha in preda ad un’impulso irrefrenabile, il giorno dopo sono andata da Waterstones (la Feltrinelli londinese) e ho acquistato il romanzo. “Visto lo sceneggiato, eh?” Mi ha sorriso il commesso con aria complice quando, con aria vagamente imbarazzata, ho appoggiato il tomo sul banco per pagarlo. Chissà quanti ne hanno venduti nell’ultimo mese agli addolorati orfani dello sceneggiato della BBC…

Paul Dano, Lily James and James Norton
Paul Dano (Pierre), Lily James (Natasha) and James Norton (Andrei)

E fin dalla prima pagina sono iniziate le sorprese, che ero pronta ad una battaglia e mi sono ritrovata a fare una passeggiata in campagna – sebbene lunga quasi 1400 pagine. Mi aspettavo un testo difficile e ostico, e con mia grande sorpresa ho trovato una prosa fluida, personaggi vivi, vicende, intrighi, passioni, sentimenti universali. Guerra e Pace  è un romanzo ancora oggi attuale come lo è stato nel XIX secolo. I personaggi principali sono tutti giovani alla soglia della maturità (Natasha è ancora una bambina quando la incontriamo) e Tolstoj ci accompagna con loro in questi anni cruciali, quando le emozioni sono più intense, si forgiano amicizie che durano un vita e si commettono errori che avranno effetti devastanti sulle loro vite.

James Norton as Prince Andrei in War and Peace
James Norton as Prince Andrei in War and Peace

Pierre, il figlio illegittimo del conte Bezhukov, l’uomo più ricco di Russia, considerato uno sciocco e un semplicione in società, è amato e rispettato per la sua onestà dal Principe Andrei Bolkonsky che, giovane, bello e ricco, è già irrimediabilmente cinico e terribilmente infelice per la vita che conduce e che considera vuota e priva di significato. Cosi’ tanto che preferisce andare in guerra piuttosto che trascorrere tempo con la giovane moglie e i suoi insipidi amici. Natasha Rostova è bella, frizzante, impulsiva e appassionata. Generosi, affettuosi e caldi, i Rostov sono una famiglia adorabile, una di quelle a cui tutti vorrebbero appartenere. Nikolai, il fratello di Natasha è cosi abituato ad essere amato da tutti che non riesce e credere che, durante la sua prima battaglia, i francesi stiano davvero tentando di ucciderlo. È una scena quasi comica se non fosse per la tragedia della Guerra

I cattivi poi non mancano, e sono splendidi: il Principe Vassily Kuragin e i suoi depravati figli Anatole e Helene, l’autodistruttivo Dolokov che riesce a rovinare sempre per sé e per gli altri tutto ciò di buono che gli capita nella vita, la scheming Anna Pavlovna che dirige le serate del suo salotto di San Pietroburgo con la stessa abilità tattica impiegata dal Generale Kutuzov con le armate di Napoleone.

Natasha, Andrei, Pierre e tutti gli altri resterrano con me per sempre. E chissà, forse un giorno lo rileggerò. Che in fondo, come ha detto Italo Calvino, è per questo che si rileggono i classici: perchè sono libri che non hanno mai finito di dire quello che hanno da dire.

2016 ©Paola Cacciari

100 libri da leggere almeno una volta.

L’anno scorso la BBC ha stilato una lista di 100 libri da leggere almeno una volta nella vita. Questa che vi ripropongo mi è capitata sotto gli occhi solo ora, curiosando tra i blog suggeritimi da wordpress. E visto che adoro questo tipo di cose, la voglio riproporre perchè mi sembra carina anche se non e’ l’originale stilata dalla BBC (quella vera la trovate qui), ma un’altra opportunamente modificata (anche se non da me) per includere anche un numero di opere italiane precedentemente non incluse in una lista redatta per un pubblico britannico.

bbc top 100 booksBook Lovers, Reading, Quotes, Living Room, Libraries Display, Display Cases, Things, Tvs, Good Advice

Ma tuttosommato è una lista interessante, adatta a tutte le età e ad ogni tipo di gusto letterario, che comprende opere di varie nazioni tra grandi classici, fantasy, romanzi. Io mi sarei attenuta più strettamente alla lista della BBC inserendo tutti i libri di Jane Austen, mentre non capisco che ci fa Dan Brown vicino a giganti come George OrwellGabriel Garcia Marquez e citato nella stessa pagina insieme a divinità come Omero e Shakespeare. Comunque, sta di fatto che secondo la BBC la maggior parte delle persone ha letto in media solo 6 titoli su 100.
Cerchiamo di alzare il risultato, dimostrando che ci sono persone che ne hanno letti ben più di 6, che ne dite? Qui di seguito vi riporto la lista come l’ho trovata con accanto il simbolo V se ho letto il libro, e la X se l’ho incominciato ma non sono riuscita a finirlo. Voi potete fare la stessa cosa, sul vostro blog o qui nei commenti.

Se riproponete il post secondo le istruzioni dovrete indicare in quale blog avrete trovato la lista (io l’ho trovata in letteraturando). Ricordatevi: V: Letto X: Non Finito
  1. Orgoglio e Pregiudizio – Jane Austen  V
  2. Il Signore degli Anelli – J.R.R. Tolkien V
  3. Il Profeta – Kahlil Gibran V
  4. Harry Potter – JK Rowling   V (tutti)
  5. Se questo è un uomo – Primo Levi   V
  6. La Bibbia  X
  7. Cime Tempestose – Emily Bronte   V
  8. 1984 – George Orwell   V
  9. I Promessi Sposi – Alessandro Manzoni   V
  10. La Divina Commedia – Dante Alighieri   V
  11. Piccole Donne – Louisa M Alcott    V
  12. Lessico Familiare – Natalia Ginzburg V
  13. Comma 22 – Joseph Heller V
  14. L’opera completa di Shakespeare (ci sto ancora lavorando…)
  15. Il Giardino dei Finzi Contini – Giorgio Bassani V
  16. Lo Hobbit – JRR Tolkien  V
  17. Il Nome della Rosa – Umberto Eco   V
  18. Il Gattopardo – Tommasi di Lampedusa   V
  19. Il Processo – Franz Kafka
  20. Le Affinità Elettive – Goethe V
  21. Via col Vento – Margaret Mitchell
  22. Il Grande Gatsby – F. Scott Fitzgerald  V
  23. Bleak House – Charles Dickens  X
  24. Guerra e Pace – Leo Tolstoy X
  25. Guida Galattica per Autostoppisti – Douglas Adams
  26. Brideshead Revisited – Evelyn Waugh (la serie televisiva conta ?? suppongo di no…)
  27. Delitto e Castigo – Fyodor Dostoyevsky X
  28. Odissea – Omero  V
  29. Alice nel Paese delle Meraviglie – Lewis Carroll  V
  30. L’insostenibile leggerezza dell’essere – Milan Kundera V
  31. Anna Karenina – Leo Tolstoj
  32. David Copperfield – Charles Dickens X
  33. Le Cronache di Narnia – CS Lewis
  34. Emma – Jane Austen   V
  35. Cuore – Edmondo de Amicis   V
  36. La Coscienza di Zeno – Italo Svevo  V
  37. Il Cacciatore di Aquiloni – Khaled Hosseini V
  38. Il Mandolino del Capitano Corelli – Louis De Berniere V
  39. Memorie di una Geisha – Arthur Golden  V
  40. Winnie the Pooh – AA Milne
  41. La Fattoria degli Animali – George Orwell  V
  42. Il Codice da Vinci – Dan Brown  V
  43. Cento Anni di Solitudine – Gabriel Garcia Marquez V
  44. Il Barone Rampante – Italo Calvino V
  45. Gli Indifferenti – Alberto Moravia V
  46. Memorie di Adriano – Marguerite Yourcenar V
  47. I Malavoglia – Giovanni Verga V
  48. Il Fu Mattia Pascal – Luigi Pirandello V
  49. Il Signore delle Mosche – William Golding
  50. Cristo si è fermato ad Eboli – Carlo Levi  V
  51. Vita di Pi – Yann Martel  V
  52. Il Vecchio e il Mare – Ernest Hemingway   V
  53. Don Chisciotte della Mancia – Cervantes X
  54. I Dolori del Giovane Werther – J. W. Goethe   V
  55. Le Avventure di Pinocchio – Collodi   V
  56. L’ombra del vento – Carlos Ruiz Zafon V
  57. Siddharta – Hermann Hesse   V
  58. Il mondo nuovo – Aldous Huxley V
  59. Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte – Mark Haddon V
  60. L’Amore ai Tempi del Colera – Gabriel Garcia Marquez V
  61. Uomini e topi – John Steinbeck
  62. Lolita – Vladimir Nabokov   V
  63. Il Commissario Maigret – George Simenon V
  64. Amabili resti – Alice Sebold
  65. Il Conte di Montecristo – Alexandre Dumas V
  66. Sulla Strada – Jack Kerouac V (cinque volte)
  67. La luna e i Falò – Cesare Pavese  V
  68. Il Diario di Bridget Jones – Helen Fielding V
  69. I figli della mezzanotte – Salman Rushdie
  70. Moby Dick – Herman Melville  V
  71. Oliver Twist – Charles Dickens V
  72. Dracula – Bram Stoker
  73. Tre Uomini in Barca – Jerome K. Jerome V
  74. Notes From A Small Island – Bill Bryson V (LO ADORO!!!)
  75. Ulisse – James Joyce   X
  76. I Buddenbroock – Thomas Mann V
  77. Il buio oltre la siepe – Harper Lee
  78. Germinale – Emile Zola V
  79. La fiera delle vanità – William Makepeace Thackeray V
  80. Possession – AS Byatt X
  81. A Christmas Carol – Charles Dickens  V
  82. Il Ritratto di Dorian Gray – Oscar Wilde  V
  83. Il Colore Viola – Alice Walker
  84. Quel che resta del giorno – Kazuo Ishiguro V
  85. Madame Bovary – Gustave Flaubert V
  86. A Fine Balance – Rohinton Mistry
  87. Charlotte’s Web – EB White
  88. Il Rosso e il Nero – Stendhal V
  89. Le Avventure di Sherlock Holmes – Sir Arthur Conan Doyle   V
  90. The Faraway Tree Collection – Enid Blyton
  91. Cuore di tenebra – Joseph Conrad X
  92. Il Piccolo Principe– Antoine De Saint-Exupery  V
  93. The Wasp Factory – Iain Banks
  94. Niente di nuovo sul fronte occidentale – Remarque V
  95. Un Uomo – Oriana Fallaci V
  96. Il Giovane Holden – Salinger
  97. I Tre Moschettieri – Alexandre Dumas V
  98. Amleto– William Shakespeare V
  99. La fabbrica di cioccolato – Roald Dahl
  100. I Miserabili – Victor Hugo   V

Se ho contato bene ne ho letti 70, ma tra quelli che non ho letto ce ne sono alcuni che proprio non mi interessano e che non leggerò mai, quindi mi sa che la mia lista si ferma qui …